A caccia del diabete, test gratuiti in farmacia

Di quinewsmassacarrara.it
23/05/2022

E' ai nastri di partenza la nuova campagna di screening presso le farmacie comunali gratuite. Ecco chi può partecipare e come. Bastano 3 minuti

MASSA — Tre minuti e una goccia di sangue per andare a caccia del diabete con test gratuiti in farmacia. E' ai nastri di partenza e inizia domani lunedì 23 Maggio presso le farmacie comunali di Massa una nuova campagna di screening per la prevenzione del diabete. Per accedere al servizio bisogna prenotare tramite il sito istituzionale o il link dedicato nella pagina Facebook delle farmacie massesi, nonché telefonando direttamente in farmacia.

Una volta sul posto in soli 3 minuti, tramite l'analisi di una goccia di sangue prelevata da un dito, sarà possibile rivelare o meno la presenza del diabete. L'obiettivo di questa campagna è scovare quanti soffrano della patologia essendone inconsapevoli, mettendole al riparo dalle complicazioni dovute al mancato accesso precoce alle terapie.

La campagna, fa sapere il Comune di Massa attraverso il suo portale istituzionale, sarà attiva dal 23 al 28 Maggio alla farmacia 4 di Partaccia, dal 1 all'8 Giugno alla 2 di Marina di Massa con sede dell'esame sempre a Partaccia, dal 9 al 15 Giugno alla farmacia 1 al tribunale con sede dell'esame alla 3 di Carrefour e in quest'ultima dal 16 al 22 Giugno.

Per partecipare è necessario innanzitutto controllare l’aderenza ai criteri di inclusione: età oltre i 40 anni, vita sedentaria, dieta non regolata, precedenti episodi di iperglicemia, ipertensione e diabete gestazionale sono alcuni degli aspetti che permettono l’accesso all’iniziativa e ne garantiscono l’efficacia. 

L'esame permetterà conoscere il valore di Emoglobina Glicata (HbA1c), marker inconfutabile della presenza del diabete o del suo stato di prossimo esordio (prediabete). Per eseguire l’esame non è necessario essere a digiuno, perciò questo potrà essere effettuato in qualsiasi momento della giornata.

Il paziente che presenta valori oltre o al limite della norma verrà poi inviato, assieme a un diario personale con i valori rilevati, al medico di famiglia che predisporrà eventuale proseguo degli accertamenti.


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